venerdì 15 marzo 2013

NON TRASTULLARTI, CORRI AL CAG!

Ne erano convinti tutti, educatori e responsabili del servizio: il Centro di Aggregazione La Tela del Ragno, nonostante l’avvio disorientante pre-inaugurazione, per via di visite notturne non proprio di cortesia e il conseguente vuoto fisico dei locali, ha avviato da subito una gestione ricca di attività e di energie, ottimizzando gli strumenti e materiali ancora disponibili e soprattutto le idee, passioni e competenze di chi porta avanti la struttura. Ecco allora un insieme di azioni, stabili o a tempo, che contribuiscono a incentivare la partecipazione di giovani e giovanissimi e a raccogliere consensi anche presso le loro famiglie; da ricordare, tra l’altro, la bella, numerosa e appassionata partecipazione al giorno di inaugurazione, con rimbocco personale anche di maniche e…manicaretti! GIORNO CHE VAI, LABORATORIO CHE TROVI: e dunque ce ne è per tutti i gusti: il recupero di vecchi giochi, di lunedì, per ampliare la dimensione ludica oggi magari troppo spostata sulla tecnologia; i corsi di modellismo, di martedì, per azioni di abilità e di piacevole hobby; riuso, riciclo e riutilizzo di materiali vari, di mercoledì, con occhio alla manualità e alla dimensione educativa del saper riadattare; un sempre attraente occhio e corso sulla fotografia, di giovedì; il venerdì ci si libera nel fantasy e nei giochi connessi, con i tornei di Magic e Final Fight. Insomma un bel programma, che peraltro non è l’unico contenitore. Si possono sempre trovare: pingpong e calcio balilla; giochi da tavolo e di ruolo; giochi di strategia. Ma anche attività di tutt’altro tipo, come la presa in cura dell’orto comune e il sostegno allo studio e ai compiti scolastici. Cosa più importante: il tutto in una visione di progetto educativo e mediato e attivato dalle figure professionali del centro stesso. Puoi prendere da subito sintonia sul profilo FB e recarti direttamente presso la nuova struttura, che è sempre contigua all’area di Villa Baruchello, quasi attaccata alla scuola materna del quartiere Marina Picena ma con l’ingresso su via Toscana. Che aspetti, allora, corri al Cag!

giovedì 21 febbraio 2013

UNA BOTTEGA IN CASA: TIROCINI FORMATIVI DA LORIBLU

La parola ‘bottega’ si porta sempre dietro una scia di naturalezza antica: sarà per le mani cuore motore, negli antri dell’artigiano, o magari per i sapori distillati, in quelle alimentari. Ma soprattutto le botteghe rimangono nella tradizione come luogo per la cura dell’apprendere e dell’imparare. Ora tornano come una opportunità, magari minima, viste le attuali difficoltà economiche, ma pur sempre uno spazio di possibile crescita professionale; grazie così al Programma AMVA - Apprendistato e Mestieri a Vocazione Artigianale, promosso dal Ministero del Lavoro ed attuato da Italia Lavoro, nella provincia di Fermo saranno via via attuate tre Botteghe di Mestiere in più cicli per complessivi 80 tirocini formativi (20 ne sono stati già avviati). La prossima chiamata riguarderà l’azienda elpidiense del settore moda e calzature Loriblu, per la Bottega di Mestiere denominata “L’Esperienza insegna”; in sostanza si tratta della possibilità per giovani dai 18 ai 28 anni compiuti di svolgere un tirocinio formativo, incentrato sulle fasi di produzione dell’attività aziendale, per sei mesi, retribuito con 500 euro mensili, ma principalmente con l’obiettivo “di apprendere un mestiere a elevata componente manuale e di specializzarsi nei principali comparti del 'made in Italy', acquisendo conoscenze, competenze e capacità per trovare un’occupazione o per avviare un’attività artigianale in proprio.” Il progetto delle Botteghe ha avuto un bel successo nella provincia di Fermo: 360/370 domande nel primo ciclo di chiamata, per due gruppi di dieci tirocini da svolgersi presso le aziende Mary Shoes Srl (insieme con altre nove aziende, titolo della bottega: “I laboratori di qualità della calzatura fermana. Botteghe d’arte”) e Tod’s SpA (“La fabbrica del talento”). Per queste due botteghe si attendono comunicazioni ufficiali sul sito di Italia Lavoro per l’apertura di nuove finestre temporali. Per candidarsi alla bottega presso Loriblu è necessario iscriversi attraverso il sistema informatico presente sul sito di Italia lavoro, a partire dal 19 febbraio e non oltre il 28 marzo, e allegare scansionata la documentazione richiesta, semplice ma obbligatoria: documento di identità o permesso di soggiorno; certificazione attestante lo stato di disoccupazione o inoccupazione; curriculum vitae debitamente firmato. Per maggiori informazioni ci si può rivolgere anche agli Informagiovani, al Centro per l’impiego o direttamente alla referente territoriale di Italia Lavoro (cell 338.3574165; svalori@co.italialavoro.it). Diceva secoli fa Leonardo Da Vinci a proposito delle botteghe di pittura: “disegnare in compagnia è meglio per tante ragioni: perché la invidia buona ti stimolerà ad essere nel numero de’ più laudati di te, ché l’altrui laude ti spronerà; poi tu piglierai degli atti di chi farà meglio di te; e infine se sarai meglio degli altri, farai profitto di schivare i mancamenti, e l’altrui laude accrescerà la tua virtù.” Parola di maestro, anzi di genio…ci si può fidare!

sabato 2 febbraio 2013

APERTA LA MOSTRA D’ARTE DIGITALE

Ci siamo addentro, finalmente! La creatività al tatto di uno smartphone è in Mostra sino a domenica pomeriggio, 3 febbraio, presso il Centro di Aggregazione J Belong di Sant’Elpidio a Mare, dalle 16 alle 20. Di questo progetto abbiamo già detto in post precedenti e ora, dopo qualche pausa iniziale, i lavori sono arrivati e allestiti nelle grate espositive, dentro lo spazio che quotidianamente accoglie ragazzi di pari età come si conviene a prodotti d’invenzione. In anteprima volti, parole, mani, e via dicendo sono nel profilo facebook del gruppo, dove campeggia anche l’appassionato grido dei promotori: Altre foto!!! Venite a vedere la mostra dal vivo!!! A tutti i visitatori in omaggio il catalogo digitale dell'opera!!! Ci facciamo un salto? Anche per verificare come cose anche semplici e attitudini quotidiane, opportunamente orientate ed educate, possono divenire una opportunità per conoscere e conoscersi meglio, magari chissà scoprendo anche abilità o capacità da veri artisti! Il tema, ricordiamolo, è quello dell'incontro tra culture diverse, tra provenienze diverse e in specifico dei cosiddetti ragazzi di seconda generazione, adolescenti nati in italia o giunti da piccoli ma con genitori stranieri; se vogliamo un modo per riflettere a 360 gradi, come dimostra anche la riflessione proposta all’interno del gruppo di partecipanti sulla incredibile situazione di Cristian, riportata nelle pagine del Corriere. Questo progetto, dunque, attivato con i fondi della Comunità Europea e realizzato grazie al ruolo propulsivo degli educatori dei Cag dell’Ambito XX, al coordinamento e al lavoro organizzativo della coop. Nuovaricerca.AgenziaRes e al sostegno dei Comuni di Porto Sant’Elpidio e di Sant’Elpidio a Mare, sta giungendo al termine, ma i suoi contenuti certamente continueranno ad arricchire le attività dei Cag dell’Ambito sociale 20, che, come ricordato in questi giorni in conferenza stampa, “sono sempre più apprezzati anche dalle famiglie”.

venerdì 1 febbraio 2013

GIOVANI MATRIOSKE CRESCONO. Inaugurazione del Centro ricreativo alla Corva

Chi non conosce le matrioske, caratteristiche e simpatiche bambole e bamboline in legno, l’un nell’altre contenute? Giochi o mobilio che siano stan lì a significarci (il nome deriva da “mater”) il valore e anche il bisogno di far nascere nuove esperienze e realtà e così benvenga il nuovo spazio Matrioska, centro ricreativo che si inaugura domenica prossima 3 febbraio alle ore 17.00 a Villa Maroni nel quartiere Corva. Eh già perché questo spazio nasce da e dentro l’attività dell’Associazione omonima, per volontà e desiderio quindi del quartiere e del gruppo di ragazzi che si sono impegnati in questa avventura. Uno spazio per stare insieme ma anche per sognare in avanti: ogni luogo di accoglienza e condivisione, specie se riempito di voci e passioni giovanili, è sempre una riserva di sorprese e scoperte. Giochi, compagnia, piccoli tornei, nuove conoscenze, qualche strumentazione più sofisticata: si comincia quindi con i fondamentali (dal profilo facebook si staglia in primo piano una racchetta del pingpong, che, diciamocelo, non può mancare) e poi magari si crescerà in mezzi e tecnologie.Per ora si comincia domenica con i giochi di gruppo e, udite udite, con i Cervelloni, attrezzandosi per ospitare il gioco a quiz ‘social’ e multimediale per eccellenza, che intrattiene giovani dai 2 ai 99 anni nei pub, locali, feste, centri commerciali, aziende..un po’ di tutto, insomma, ed ora aggiunge anche spazi e ludoteche giovanili. Nell’area di Villa Maroni, ingresso da basso (e inizialmente il nome pensato era proprio “La Serranda”, a segnare anche il tono informale e familiare di appartenenza al Centro), ci si troverà dunque tutti insieme a festeggiare questo nuovo nato, che, come altri punti di aggregazione giovanili nei quartieri, prova ad ‘impegnarsi divertendosi’ e anche a ‘divertirsi impegnandosi’.
Buffet e vivande offerte a corredo, fervono quindi i preparativi in Villa e nel quartiere; invito e accoglienza è per tutti, per un pomeriggio di nuovo e antico piacere, dove gioco, educazione e compagnia si tengono a braccetto. L’augurio semplice e banale: se son Matrioske…si moltiplicheranno!

martedì 15 gennaio 2013

BIANCO E NERO. Concorso di arti digitali

Elisa: nome proprio femminile singolare?...Nooo, acronimo creativo: Ecco le Isole Sembrano Affondare. E’ solo un esempio per ricordare a breve la scadenza, venerdì 18 gennaio, per partecipare a “Dal bianco al nero”, concorso e mostra di arti digitali rigorosamente attraverso il cellulare, iniziativa promossa da coop. Nuovaricerca e Centri giovanili dell’Ambito sociale XX. E’ la parte conclusiva del progetto, finanziato dalla Comunità Europea, in cui si raccolgono le invenzioni di giovani e giovanissimi sino ai 99 anni! Il tema di riferimento è quello dell’incontro di culture, sentimenti e speranze tra ragazzi italiani e immigrati di seconda generazione, cioè nati o residenti da molti anni in Italia. Il gruppo promotore è attivo già da novembre e ha predisposto il regolamento: ogni partecipante può presentare fino a 3 elaborati, uno per ogni categoria (foto, video e sms), inviando una mail per ciascuno di essi; regola fondamentale è che le opere possono essere realizzate solamente attraverso il cellulare; per ogni elaborato l’artista dovrà allegare il proprio nome e cognome, luogo e data di nascita, titolo dell’opera ed eventuale spiegazione. Potete ora dare sfogo alla vostra smartphonia da segugi: immagini, inquadrature, sequenze in presa diretta o ricostruite, ma solo con applicazioni per telefonini (bandito ad esempio Photoshop e fratelli). Concisione, digital steno ed emoticons, come impera il mondo sms: massimo tre minuti. O per i poeti dei messaggi stile in libertà: slogan, massime ed aforismi vari o modernizzanti, poesie brevissime come gli Haiku giapponesi 5-7-5 (non diamo i numeri ma le sillabe massime da comporre in tre versi: tutto ristretto, a dimensione del Sol Levante), che da secoli disciplinano e raccolgono immagini e sentimenti, o come appunto gli acronimi. Che aspettate dunque a smanettare la vostra immaginazione? Potremo così apprezzarla presso i locali del Centro d’Aggregazione Giovanile “I Belong” di Sant’Elpidio a Mare, dove verrà allestita la mostra dei lavori; inaugurazione venerdì 1° febbraio alle 16 e apertura nei giorni 1, 2 e 3 febbraio(dalle 16 alle 20). Inviare le opere a: centro_dentro@hotmail.it. Create, gente, create.