mercoledì 18 maggio 2011

Nuova puntata del corso web 2.0 - La geolocalizzazione

Geolocalizzazione, georeferenzialità. Due termini sostanzialmente nuovi e per la maggior parte delle persone del tutto sconosciuti. In realtà si tratta di un fenomeno che sta conoscendo un trend di espansione che potremmo definire esplosivo. Ciò che sta davvero trainando è l'enorme espansione degli smart-phones. Infatti si tratta di combinare l'applicazione dei contenuti web 2.0 con il gps del telefonino. Questo consente di offrire all'utente informazioni personalizzate e relative al luogo nel quale in quel momento esso si trova. Spieghiamo meglio: il gps del mio telefono portatile è in condizione di localizzare con precisione assoluta la mia collocazione geografica; a quel punto è in condizione di consegnare questa informazione ad una serie di software (le app degli smart-phone) le quali selezionano a quel punto le loro attività in funzione del luogo nel quale mi trovo. Ad esempio sto consultando booking.com con la relativa app e questa è in condizione di dirmi l'hotel più conveniente, con una stanza libera, vicino al luogo in cui mi trovo in quel momento.
Ma questa cosa diviene ancora più ampia nelle sue applicazioni e "sociale" se decido di accedere a Foursquare: il social network geografico più utilizzato in rete. Al momento ancora di nicchia in Italia, ma in grandissima espansione negli States e in UK, come anche in Giappone. Si tratta di un social network nel quale si condividono informazioni sui luoghi e sugli eventi. Esempio: sono un impallinato di prodotti etnici e trovo un negozio che mi sembra davvero carino, lo condivido nella rete segnalandolo, referenziandolo sulla mappa e dicendo qualche parola che spiega perché mi sia tanto piaciuto. A quel punto gli utenti di Foursquare hanno occasione di conoscere questa informazione. 
Abbiamo poi altre occasioni di divenire produttori di informazioni geografiche. Forse non tutti sanno che alcuni dei programmi che maggiormente usiamo nella rete, hanno delle forti possibilità di personalizzazione e di immissione di nostre informazioni. L'esempio più evidente è Google Maps. In questa applicazione abbiamo due possibilità che non tutti conoscono. La prima riguarda la predisposizione di mappe personalizzate (basta che prima mi registri come utente) che poi posso copiare e incollare all'interno di mie pagine. Ad esempio posso predisporre una piccola mappa nella quale metto le mie bandierine per segnalare luoghi di interesse e poi posso incollarla nel mio blog dove qualunque lettore può anche entrarci dentro e navigarla liberamente come una normale pagina di Google Maps. Qui le istruzioni. L'altro uso invece è che posso salvare mie informazioni all'interno delle pagine generali di Google Maps, in modo che qualunque utente si affacci a quella porzione di mappa, possa poi vederle: può trattarsi di foto, di indirizzi, della segnalazione di esercizi commerciali, etc. Nell'ambito dell'introduzione di informazioni di carattere commerciale o anche solo per dare recapiti, è possibile utilizzare Google Places.
Questa particolare utilità è possibile anche all'interno di Google Earth, il software che consente una visione su immagini satellitari del territorio, assolutamente spettacolare, ma che permette poi anche di visitare direttamente le strade delle città grazie alla particolare performance di Street View. 

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